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BIOGRAFIE |

253 - PIO VIII

Marchigiano n. 1761 - m. 1830
Pontificato 1829 - 1830
Nome: Francesco Saverio Castiglioni
Per descrivere l'impressione che fece il nuovo eletto, lasciamo parlare il Belli:
Che ffior de papa creeno! Accidenti!
Co rispetto de lui pare er Cacamme
Bella galanteria da tate e mamme
Pe' ffa bobo a li fiji impertinenti!
Ha un erpeto pe' tutto, nun tiè denti
E' guercio, je strascineno le gamme,
Spènnola da una parte e, buggeramme
Si ariva a ffa la pacchia a li parenti.
Gurada lì che ffigura da vienicce
A ffàda Crist'in tera!Cazzo matto
Imbottito de carne de sarcicce!
Disse bbene la serva de l'orefice
Quanno lo vedde in chiesa: "Uhm! cianno fatto
Un gran brutto strucchione de Pontefice!"
Fu eletto anche lui come papa di transizione, malato e , come lo descrive D'Azeglio, "grasso grasso, con le gote cascanti", soffriva di gotta, aveva un enorme foruncolo sul collo che lo costringeva a tenere la testa piegata ed essendo consapevole di non poter conduurre gli affari della Chiesa, li affidò al cardinale Giuseppe Albani.
Non volle i parenti a Roma per non subure pressioni nepotiste, né fece concessioni ai suoi famigliari.
Questo papa fu più moderato e tollerante del suo predecessore, ma seppe nel contempo mantenere un atteggiamento fermo nei confronti delle ingerenze degli altri stati europei.
Di puù non fece e come dice giustamente il suo epitaffio:
Morì. E grazie a Dio nessuno se n'è accorto
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