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BIOGRAFIE |

221 - GIULIO III

Romano n. 1487 - m. 1555
Pontificato 1550 - 1555
Nome: Giovanni Maria Ciocchi del Monte
Giulio III, non appena eletto papa, rivelò un'insospettata natura godereccia che rinverdì i fasti dei papi rinascimentali alla faccia della Riforma e della Controriforma.
Si fece costruire una splendida villa fuori porta, Villa Giulia e, manco a dirlo, fu nepotista; anche se non raggiunse gli eccessi di Paolo III, sistemò la pletora di parenti accorsi a Roma dopo la sua elezione. Per di più impose a suo fratello di adottare un quindicenne trovatello, un certo Fabiano custode di scimmie e a quanto si dice piuttosto depravato, che assunse il nome di Innocenzo dal Monte.
Pare che fosse figlio del papa perché risulterebbe altrimenti inspiegabile tanta attenzione per questo ragazzo che fu elevato alla porpora cardinalizia e nominato Segretario di Stato.
Il suo protetto si rese responsabile di una serie di bravate che il papa gli passò lisce, ma quando Giulio morì, il suo successore Pio IV lo rinchiuse a Castel Sant'Angelo per l'assassinio di due persone e dopo averlo scarcerato gli tolse ogni rendita.
Giulio III riaprì il Concilio di Trento nel 1551 e riprese i lavori interrotti da Paolo III. Nel 1552 il concilio fu di nuovo sospeso per due anni.
Giulio morì nel 1555 nell'illusione che lo scisma sarebbe stato ricomposto.
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