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BIOGRAFIE |

215 - PIO III

Toscano n. 1439 - 1503
Pontificato 1503 - 1503
Nome: Francesco Todeschini Piccolomini
Alla morte di Alessandro VI, suo figlio Cesare Borgia, malgrado fosse malato di malaria, teneva in pugno il Vaticano e si era già impossessato del tesoro pontificio, ma la sua intenzione era l'elezione del nuovo papa.
Dal conclave uscì eletto il cardinale Francesco Todeschini Piccolomini, nipote di Pio II, che era stato tra gli avversari di Alessandro VI.
Era un uomo colto e mecenate, disinteressato alla politica e malfermo di salute: proprio questo favorì la sua elezione.
Quando venne eletto era già afflitto dalla gotta al punto tale da essere costretto a celebrare la messa seduto durante la cerimonia della consacrazione. Insomma un papa di transizione.
Tuttavia una volta eletto papa egli non contrastò il Borgia ma anzi accolse la sua richiesta di rientrare a Roma tanto più che gli era stato riferito il grave stato di salute del duca che voleva morire a Roma.
Ma cesare era tutt'altro che malato e una volta arrivato a Roma si rinserrò in Castel Sant'angelo.
Malgrado le proteste degli Orsini e dei Colonna, Pio III non volle intervenire.
Il suo pontificato fu molto breve, morì dopo 26 giorni dall'incoronazione, si dice per veleno.
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