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BIOGRAFIE |

212 - SISTO IV

Ligure n.1414 - m. 1484
Pontificato 1471 - 1484
Nome: Francesco della Rovere
Lo sfrenato nepotismo di questo papa causò gravi danni allo Stato pontificio. Attribuì la porpora a due nipoti, uno era Giuliano della Rovere, futuro papa Giulio II, l'altro Pietro Riario, un personaggio dissoluto che ricevette dal papa zio una quantità enorme di rendite, che sperperò in in una vita dissennata trovando la morte a soli 28 anni.
Ma subito fu nominato cardinale un altro Riario, Raffaele, mentre Gerolamo, ex commerciante, veniva elevato al rango di conte e sposava Caterina Sforza.
Furono proprio i suoi nipoti, in particolare Gerolamo, a spingerlo verso una politica dissennata che vide il papato in rotta totale con la Firenze di Lorenzo de' Medici. Probabilmente fu implicato anche nella congiura dei Pazzi che cercarono di eliminare i Medici da Firenze. Solo il pericolo turco, che bussava alle porte italiane, evitò una guerra.
Ma la politica di Sisto IV nei confronti di altri stati italiani quali Venezia non fu meno deleteria, tanto da far trovare il papato isolato nel contesto politico della Penisola.
Tutto questo aveva provocato anche gravi dissesti finanziari alle casse della Chiesa, dovuti in massima parte alla rapacità dei parenti del papa.
Per correre ai ripari, Sisto IV lucrò sulle indulgenze e sul conferimento di benefici e di nomine, indisse il giubileo del 1475, portatore come sempre di cospicui proventi, ed aumentò il prezzo del pane. In conclusione ogni mezzo per rastrellare denaro era buono; riuscì a tener buono il popolo romano con feste e banchetti, i giochi in Agone e al Testaccio.
Per fortuna non tutte le finanze della Chiesa andarono sperperate; Sisto IV ha legato il proprio nome alla Cappella Sistina e alla costruzione della chiesa di Santa Maria della Pace presso Piazza Navona.
In campo strettamente religioso fece ben poco ma in compenso istituì con una bolla la famigerata Inquisizione spagnola la cui efferatezza e crudeltà resterà proverbiale nella storia.
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