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BIOGRAFIE |

192 - CELESTINO V

Molisano n. 1209? - m. 1294
Pontificato 1294 - 1294
Nome: Pietro Angelieri (del Murrone)
Dopo la morte di Niccolò IV il conclave si protrasse per più di due anni a causa delle gravi contese fra le grandi famiglie baronali romane, gli Orsini, i Colonna, i Caetani, che si disputavano la nomina papale.
Come sempre acadeva in questi casi, la scelta cadde su un personaggio oscuro, un monaco eremita che viveva in una grotta del monte Murrone sulla Maiella.
Fu consacrato all'Aquila con il nome di Celestino V e cadde nelle grinfie di Carlo II d'Angiò che lo manovrò a proprio piacimento e a proprio vantaggio convincendolo addirittura a spostare la sede pontificia da Roma a Napoli.
Ma quella non era vita per lui e confidò la sua intenzione di dimettersi al cardinale Benedetto Caetani per sapere se era giuridicamente possibile un'evenienza di questo genere.
Naturalmente il Caetani, che aspirava allla carica pontificia, rispose che nulla ostava per eventuali dimissioni di Celestino, anzi preparò egli stesso la bolla con la quale il papa si dimetteva dalla sua carica.
Ma l'avventura di Celestino non ebbe termine con le dimissioni, infatti Benedetto Caetani, una volta eletto papa col nome di Bonifacio VIII, nel timore che i suoi avversari "riciclassero" il papa dimissionario, lo fece arrestare e rinchiudere nella rocca di Fumone dove finì assassinato per ordine dello stesso Bonifacio.
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