Marchigiano n. 1227 - m. 1292
Pontificato 1288 - 1292
Nome: Gerolamo Masci
I cardinali non trovavano un nome su cui accordarsi, poi sopraggiunse la malaria che uccise sei di loro e gli altri fuggirono per evitare la stessa fine. L'unico a restare imperterrito nella chiesa di S. Sabina fu il cardinale Gerolamo Masci.
Il Collegio cardinalizio tornò a riunirsi l'anno dopo e forse in memoria di quell'atto di coraggio, venne eletto proprio lui.
Vista la situazione turbolenta a Roma, preferì risiedere a Viterbo e in zone limitrofe affidando il governo della città a Giovanni Colonna.
Intanto nell'Italia meridionale si era arrivati ad un accordo tra angioini e aragonesi; Carlo II era stato liberato e fu incoronato re da Niccolò il quale per altro, malgrado i suoi sforzi, non riuscì a sottrarre la Sicilia agli aragonesi.
Niccolò fu un papa costruttore e si attivò per dare a Roma la dignità che meritava. Chiamò i più grandi artisti dell'epoca che parteciparono al restauro e alla ricostruzione delle principali chiese romane.