Romano n. 1210 - m. 1287
Pontificato 1285 - 1287
Nome: Giacomo Savelli
Figlio del senatore Luca Savelli, una delle famiglie baronali più potenti a Roma, quando fu eletto era già vecchio e malandato, tanto che dicevano non si reggesse più in piedi.
Riuscì a reinserire la Romagna fra i possedimenti della Chiesa e cercò di sanare la situazione nell'Italia meridionale.
Carlo II d'Angiò era prigioniero degli aragonesi che ormai si erano insediati in Sicilia e dichiarò che avrebbe rinunciato al regno di Sicilia in favore di Giacomo d'Aragona (succeduto al padre Pietro) pur di essere liberato.
Onorio dichiarò nullo il trattato fra l'angioino e l'aragonese finché quest'ultimo non avesse fatto atto di sottomissione alla Chiesa (tra l'altro era stato scomunicato da Martino IV).
Promise ancora una volta l'incoronazione imperiale a Rodolfo d'Asburgo ma morì prima della data fissata per la cerimonia.
In definitiva il suo pontificato servì ai Savelli per allargare a dismisura i propri territori e il dominio su Roma.