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BIOGRAFIE |

184 - GREGORIO X

Emiliano n. 1210 - m. 1276
Pontificato 1271 - 1276
Nome: Tebaldo Visconti
Dopo la morte di Clemente IV la sede papale fu vacante per tre anni, il periodo più lungo.
I cardinali riuniti nel palazzo di Viterbo non riuscivano a trovare un accordo e i cittadini, stanchi di mantenere lautamente i prelati, decisero di murare tutte le uscite, mentre i Savelli si incaricano di fare la guardia al conclave. Questa funzione verrà poi istituzionalizzata in quella dei "Marescialli del conclave" e in seguito passerà ai principi Chigi.
Questa risoluzione non diede i risultati sperati e così il capitano del popolo ebbe la felice idea di scoperchiare il tetto del palazzo e i cardinali vennero messi a regime di pane e acqua.
Finalmente venne eletto Tebaldo Visconti che però si trovava in Siria e occorsero quattro mesi prima che potesse tornare.
A Roma intanto spadroneggiava Carlo che si comportava non diversamente da come si era dimostrato a Napoli: un governo arrogante e vessatorio che suscitò l'odio dei romani.
Tornato in Italia Tebaldo, che assume il nome di Gregorio X, decise di recarsi immediatamente a Roma e Carlo non poté non accoglierlo. Il papa tornava a Roma dopo 20 anni.
Gregorio si rese conto che l'arrivo di Carlo nel regno del sud si era rivelato più un pericolo che un vantaggio per la Chiesa e così decise di riprendere i rapporti con l'impero.
Fece sapere ai principi tedeschi che se non si fossero affrettati ad eleggere al più presto un imperatore, avrebbe consacrato come tale il re francese.
I principi tedeschi raccolsero l'intimazione ed uscì eletto Rodolfo d'Asburgo che venne incoronato re ad Acquisgrana.
Rodolfo si affrettò a fare atto di devozione verso la Chiesa ma prima di conferirgli la corona imperiale, Gregorio vuoleva vedere come andavano le cose.
Indisse il concilio ecumenico, il Lione II nel quale vennero sanciti numerosi canoni fondamentali per la Chiesa, fra i quali ulteriori regole per l'elezione del papa; in pratica si istituzionalizzò il conclave, l'isolamento dal mondo dei cardinali per tutta la durata dell'elezione.
I decreti stabiliti in questo concilio sono rimasti in vigore fino ad oggi, fatta eccezione per alcuni aspetti vessatori nei confronti dei cardinali elettori.
Questo papa si dimostrò politico abile ed avveduto, mettendo riparo agli errori dei suoi predecessori e realizzando la pace tra papato ed impero.
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