Tedesco n.1002ca. - m. 1054
Pontificato 1049 - 1054
Nome: Brunone dei Conti di Egisheim-Dagsburg
La scelta di Enrico III cadde sul vescovo di Thul, Brunone, uomo pio e animato da quella volontà riformistica che era sempre più auspicata dai vescovi e dal clero europeo.
L'elezione di Brunone e la fama di sant'uomo che lo accompagnò, furono accolti con favore dal popolo romano.
Egli chiamò gli uomini più validi per occuparsi della riforma che era nelle sue intenzioni e fra loro anche Ildebrando di Soana che divenne suddiacono dell'Abbazia di San Paolo.
Ildebrando sarà d'ora in poi il segretario particolare, il consigliere, l'eminenza grigia dei papi che seguiranno.
Leone combatté in numerosi concili simoniaci ed eretici ma non fu fortunato come capo militare. Volle contrastare il dilagare dei normanni nei possedimenti della Chiesa ma fu sconfitto e fatto prigioniero e dovette fare parecchie concessioni a quel popolo per riacquistare la libertà.
Nel 1054 il Patriarca di Costantinopoli Michele Cerulario proclamò definitivamente l'indipendenza della chiesa d'Oriente da quella di Roma anche in materia di fede.
Sotto il suo pontificato fu fondato il monastero di Vallombrosa.