Romano n. 840? - m. 900
Pontificato 898 - 900
Nome: Giovanni
Indisse un concilio per riabilitare la memoria di Formoso. Scomunicò ed esiliò i cardinali Sergio, Benedetto, Martino, Leone, Giovanni e Pasquale, rei di aver intentato quel processo sacrilego.
Malgrado fosse stato eletto dal partito filo-imperiale, cercò una conciliazione con i duchi di Spoleto ben sapendo che in caso di pericolo non avrebbe potuto contare su Arnolfo ormai inabile.
Perciò riconobbe invalida la consacrazione imperiale di Arnolfo perché carpita a papa Formoso e consacrò Lamberto duca di Spoleto che da parte sua promise la restituzione delle terre sottratte allo Stato pontificio. Tutto sembrava andare per il meglio, quando Lamberto morì in una banale caduta da cavallo e si rifece avanti Berengario.
Il marchese del Friuli riuscì ad ottenere l'alleanza di quasi tutti i grandi feudatari italiani e proprio quando sembrava che la corona fosse a portata di mano intervenne un fatto inatteso: l'invasione degli Ungari.
L'esercito di Berengario fu annientato e con questa sconfitta tramontarono anche le sue le speranze regali.
Intanto era spuntato un nuovo pretendente: Ludovico di Provenza che come nipote di Ludovico II vantava diritti sulla corona italiana.
Giovanni IX non poté vedere l'epilogo della vicenda in quanto morì nel 900 e fu sepolto in san Pietro.