Romano n.? - m. 858
Pontificato 855 - 858
Nome: Benedetto
Una leggenda vuole che dopo la morte di Leone IV salisse al soglio pontificio una donna: la Papessa Giovanna.
Cardinale presbitero di S. Callisto, dopo la sua elezione, prima che la stessa fosse approvata dall'imperatore, gli fu opposta la nomina di Anastasio, un cardinale nipote di Arsenio vescovo di Orte, appoggiato dai legati imperiali, che era già stato sospeso da Leone IV per le numerose intemperanze di cui si era reso responsabile.
I sostenitori di Anastasio entrarono in Roma e lo stesso Anastasio si rese colpevole di atti di sacrilegio in San Pietro. Benedetto fu prelevato da S. Giovanni in Laterano e imprigionato.
Il popolo romano non tollerò questi atti di prepotenza e si sollevò a favore di Benedetto che era stato eletto secondo i canoni ecclesiastici. I messi imperiali, vista la situazione, fecero allontanare Anastasio e ripristinarono sul trono Benedetto.
Benedetto fu clemente verso i suoi nemici, perdonò tutti e riammise Anastasio nell'ambito del clero come abate della Basilica di Santa Maria in Trastevere.
Questo papa non dimostrò una grande personalità né particolari doti di governo; non seppe approfittare del successo ottenuto con la sua elezioni a danno dell'impero né delle Decretali pseudoisadoriane per usarle contro il potere imperiale.