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BIOGRAFIE |

91 - ZACCARIA

Greco n.? - m.752
Pontificato: 741 - 752
Nome: Zaccaria (santo)
In Francia gli eredi di Carlo Martello, Pipino il breve e Carlomanno, si contendevano il potere e non potevano certo star dietro agli affanni del papa che quindi doveva per forza trovare un temporaneo modus vivendi con i Longobardi.
In cambio dell'aiuto a catturare il ribelle Duca di Spoleto (già protetto da Gregorio III), Zaccaria ottenne da Liutprando oltre la restituzione dei territori che questi si era ripreso con il papa precedente, anche altri territori che andarono ad ingrandire il "Ducato di Roma".
Morto Liutprando, gli successe Ratchis che poco dopo si fece monaco lasciando il trono longobardo ad Astolfo, tipo molto energico e assai meno malleabile dei suoi predecessori. I territori dell'esarcato furono conquistati dai Longobardi e il papa capì che il Ducato di Roma non poteva dormire sonni tranquilli.
In Francia intanto Carlomanno si era ritirato in convento lasciando Pipino padrone della situazione. Ma sul trono c'era ancora uno dei re fannulloni e Pipino esitava a detronizzarlo per prenderne il posto. La spinta gliela diede proprio Zaccaria. Mandò a dire a Pipino "essere preferibile che il titolo regale fosse in possesso di colui che disponeva oggettivamente del potere e non di colui che era rimasto senza potere".
Nasceva allora nel papato la consapevolezza di un'autorità che poteva confermare un re, autorità che, a costo di gravi lotte, permetterà in seguito ai papi di conferire e togliere corone. Qualunque re sarà consacrato in nome di Dio e per mano del papa.
Infine Pipino ruppe gli indugi: l'ultimo re fénéant, Childerico III finì in un monastero e Pipino venne incoronato dal vescovo Bonifacio nel 751.
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