Durante il suo pontificato cadde l'impero d'Occidente e l'Italia rimase in balìa dei barbari.
Odoacre depose l'ultimo imperatore Romolo Augustolo (476), assunse il titolo di Patrizio e pur essendo ariano lasciò piena libertà di culto.
Il papato non ebbe quindi problemi, anzi vide la graduale conversione ed assimilazione dei barbari al cristianesimo e il ruolo succedaneo della Chiesa rispetto all'Impero romano porterà al sorgere dell'Impero romano - germanico.
I problemi a questo papa vennero dalla nascita di nuove e vecchie eresie, condannate da vari concili ma mai estinte, e dai rapporti con la Chiesa d'Oriente che si andavano ulteriormente deteriorando.
Anch'egli, sulla scia del suo predecessore, preferì impiegare le ingenti risorse della Chiesa nella costruzione di nuove chiese mentre la popolazione di Roma restava nella più triste indigenza.
Edificò una basilica sul Celio chiamata poi "S. Giovanni Rotondo" ed altre chiese.
Fu sepolto in San Pietro.