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BIOGRAFIE |

37 - DAMASO (Santo)

Spagnolo n.? - m. 384
Pontificato 366 - 384
Nome: Damaso (santo)
Damaso fu eletto quasi in contemporanea con un antipapa: Ursino.
Avvennero scontri sanguinosi fra le due fazioni papali, l'una fedele al vecchio papa Liberio, l'altra al vecchio antipapa Felice, e questo è sintomatico di quanto già allora fosse ambita la carica di vescovo di Roma.
Durante i disordini, il prefetto di Roma, non sapendo che pesci prendere, se ne andò in campagna. Al suo ritorno, vedendo prevalere la parte di Damaso, confermò questi e cacciò Ursino.
Damaso convocò un importante concilio ad Antiochia che sancì la regola per la quale un vescovo poteva essere considerato tale solo se consacrato dal vescovo di Roma.
Nel concilio di Roma (382) riconfermerà la supremazia della Chiesa di Roma su tutte le altre.
L'eresia non è più tollerata e grazie all'appoggio degli imperatori Graziano e Teodosio, iniziano le condanne a morte per i seguaci delle dottrine eterodosse.
Il dogmatismo della Chiesa viene consolidato in una serie di concili fra cui quello di Costantinopoli (381)che afferma la divinità dello Spirito Santo.
Damaso, poeta, artista e precursore dei mecenati, lavorò molto per rendere più dinamica la comunità romana e per diffondere il cristianesimo anche nelle sacche di paganesimo che ancora resistevano.
Costruì la chiesa dei santi Nereo e Achilleo attribuendole il titulus Damasi (oggi San Lorenzo in Damaso)
Sotto il suo pontificato, San Girolamo si dedicò alla traduzione del Vecchio e del Nuovo Testamento dal greco al latino e alla revisione dei Vangeli, un'opera fondamentale per la Chiesa dei secoli che verranno.
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