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BIOGRAFIE |

36 - LIBERIO (Santo)

Romano n.? - m.366
Pontificato 352 - 366
Nome: Liberio (santo)
Liberio dovette combattere per tutto il suo pontificato contro l'eresia ariana appoggiata dall'imperatore Costanzo.
Vista la tenacia del papa nella fedeltà al credo di Nicea, Costanzo lo esiliò in Tracia e fece nominare al suo posto un vescovo favorevole agli ariani, Felice, che fu erroneamente iscritto nel Liber Pontificalis col nome di Felice II, poi cancellato perché riconosciuto quale antipapa di fatto.
La cosa non fu digerita dal popolo romano che non volle riconoscere la legittimità del nuovo papa e che, per la prima volta, diventa protagonista nella storia del papato. Un protagonismo che aumenterà d'importanza e diventerà determinante per tutto il Medioevo sia per quanto riguarda l'elezione che per la permanenza dei papi sul soglio di Pietro.
La voce del popolo romano verrà soppressa (ma non del tutto) solo con l'avvento del papato come stato monarchico assoluto e con l'imbrigliamento delle grandi famiglie feudali romane.
Per tornare a Liberio, la resistenza popolare ad accettare Felice indusse Costanzo a farlo tornare dall'esilio. Ma non era più lo stesso uomo. Fiaccato e indebolito nello spirito, accettò tutte le condizioni poste dall'imperatore per il suo reintegro, scendendo a compromessi con l'eresia ariana.
Le diatribe tra i vescovi però continuarono e fu solo alla morte di Costanzo, cui successe Giuliano, che ci fu una sorta di pacificazione.
Alla morte di Giuliano, successigli Valentiniano I e Valente, le questioni continuarono a restare in sospeso.
A Liberio si deve la costruzione della Basilica di Santa Maria Maggiore, nel luogo in cui, come racconta la leggenda, fu vista la neve il 15 agosto ed è per questo che la Basilica si chiamò inizialmente S Maria in nives.
Liberio Morì nel 366 e fu sepolto nel cimitero di Priscilla.
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