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  • CROCIATE
  • CONSTITUTUM CONSTANTINI
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  • STRAGE DI SAN BARTOLOMEO



  • CROCIATA CONTRO GLI ALBIGESI

    I Catari avevano il loro centro ad Alby in Provenza, dove presero il nome di Albigesi.
    Nel 1206, con la protezione del Conte di Tolosa e di Ruggero, visconte di Bezière, si impadronirono di alcune chiese cattoliche e uccisero Pietro di Castelmare che il papa Innocenzo III aveva inviato in Provenza per confutare la loro dottrina.
    Nel 1209 una crociata cattolica al comando di Simone di Monfort occupò Bezière e vi massacrò migliaia di eretici e il Monfort incamerò i beni del Conte di Tolosa.
    Una nuova crociata guidata da Luigi, figlio del re Filippo Augusto, sterminò completamente gli Albigesi che erano stati condannati nel 1215 dal Concilio Laterano IV.



    LE CROCIATE

    Siamo abituati a considerare le crociate come le spedizioni militari europee, promosse dalla Chiesa di Roma per riconquistare i luoghi della Terra Santa in mano ai musulmani.
    In realtà le crociate furono molte di più. Tale nome si può attribuire a tutte le spedizioni militari promosse dal papato in difesa o per convenienza politica del papato stesso.
    Le crociate trovano la loro spiegazione storica, oltre che nella spinta fideistica che muoveva le masse, anche in motivi politico-economici che rientravano nel progetto di espansione territoriale della Chiesa e dei Paesi europei:
    - la necessità della lotta contro i Turchi che dopo aver sottratto la Persia alla dinastia degli Abassidi (1055) si erano impadroniti della Siria e della Palestina (1071) appartenenti ai Fatimiti d'Egitto.
    - la necessità di conquistare nuovi mercati in Oriente da parte delle Repubbliche Marinare;
    - la tendenza ad estendere la propria egemonia nel Mediterraneo da parte di alcune potenze europee;
    - la necessità, da parte dei feudatari, di conquistare nuove terre in seguito alla decadenza del feudalesimo;
    - il desiderio di evasione dal mondo feudale da parte di masse diseredate;
    L'idea della crociata prese vita già prima di Urbano II. Nel 1063 Alessandro II aveva concesso l'indulgenza ai guerrieri che combattevano contro i mori in Spagna e Gregorio VII defini Militia Christi i soldati che combattevano per la difesa della fede e infine Urbano II progetto una spedizione militare definendo Via Dei, Cammino di Dio, l'impresa di liberare i luoghi santi dalla presenza degli infedeli.
    Con Innocenzo III inizierà la tolleranza zero verso i movimenti eretici. Per tutti i secoli precedenti abbiamo visto i seguaci delle grandi eresie tenere fronte alla Chiesa di Roma, essere esiliati, emarginati o scomunicati, ma quasi mai eliminati fisicamente; dopo l'istituzione della Santa inquisizione, avrà valore solo l'esempio dato al popoli con i roghi ed i massacri che si effettueranno anche dietro il simbolo crociato.

    LE CROCIATE VERSO LA TERRA SANTA

    Il numero delle crociate varia. C'è infatti chi vi include anche la "Crociata dei Pezzenti" e "La crociata dei fanciulli", chi considera la VI crociata solo il proseguimento della V, chi invece la enumera a sé.

    LA CROCIATA DEI "PEZZENTI".

    Nel 1096, grazie alla predicazione di un santone invasato, Pietro l'Eremita, folle di gente miseranda attratta dal miraggio di conquiste economiche e privilegi spirituali, si unirono ad alcune schiere di avventurieri per partire alla conquista di Gerusalemme.
    Pietro l'Eremita guidò un popolo di oltre 20.000 fra uomini, donne e ragazzi verso la meta. Durante il percorso che passava per i Balcani, si resero colpevoli di devastazioni e ruberie avunque passassero suscitando le giuste ire di quelle popolazioni.
    Da Costantinopoli proseguirono per l'Asia Minore ma non arrivarono mai a Gerusalemme.
    Scoppiarono litigi tra le fila dei pellegrini e i Turchi ne approfittarono per massacrarli quasi tutti in più riprese.

    I CROCIATA - (1096 - 1099)

    Proclamata da Urbano II nel concilio di Clermont il 27 novembre 1095 in seguito alla richiesta d'aiuto contro i turchi avanzata nel 1094 dall'imperatore d'Oriente Alessio Comneno.
    Questa crociata si svolse in due fasi:

    Prima fase: La crociata dei Pezzenti

    Guidati dall'eremita Pietro d'Amiens (Pietro l'Eremita) e da altri capi tra cui Gualtiero Sans Avoir (Senza Averi), Goffredo Burel, Gualtiero di Tek, Ugo di Tubinga, circa 20.000 tra uomini, donne, ragazzi (chiamati pezzenti) si avviano in Terra Santa passando per l'Ungheria e i Balcani.
    I "crociati" devastano e saccheggiano i villaggi che incontrano suscitanto le proteste dei paesi balcanici e dell'Ungheria. In agosto arrivarono a Costantinopoli, entro ottobre furono completamente sterminati dai Turchi.

    Seconda fase: Crociata Feudale

    Gli eserciti regolari partirono nel 1097, guidati da Goffredo di Buglione, Baldovino di Fiandra, Roberto di Normandia, Raimondo di Tolosa, Boemondo di Taranto, Tancredi d'Altavilla, Adhemar di Monteil, vescovo di Puy, legato pontificio.
    Non vi parteciparono Enrico IV imperatore di Germania e Filippo I di Francia perché scomunicati.
    1097 - I crociati occupano Nicea e battono i musulmani a Dorileo.
    1098 - Assedio e conquista di Antiochia, conquista di Edessa.
    1099 - Gerusalemme viene assediata e conquistata.
         Vittoria dei crociati sui Fatimiti d'Egitto.
         Fondazione del Regno di Gerusalemme di cui è nominato re Goffredo di Buglione con il titolo di Difensore del Santo Sepolcro. Sorgono anche i principati di Antiochia, di Edessa, Tiro, la contea di Tripoli, le signorie di Galilea, di Tiberiade, di Giaffa.
    Sono costituiti a Gerusalemme gli Ordini monastico-cavallereschi dei Templari (Francesi) Teutonici (Tedeschi) e di San Giovanni (Italiani).

    II CROCIATA (1147 - 1149)

    Predicata da Bernardo di Chiaravalle su incarico del papa Eugenio III, fu bandita dal re di Francia Luigi VII nell'assemblea di Vezalay (31 Marzo 1146) in seguito alle richieste di aiuti ai paesi cristiani del re di Gerusalemme contro i Turchi che avevano riconquistato Edessa nel 1144.
    Vi parteciparono Luigi VII e l'imperatore Corrado III.
    1147 - I crociati tedeschi sono sconfitti a Dorileo e a Laodicea.
    1148 - Assedio a Damasco che resiste. Il sultano riconquista Gerusalemme e tutto il Regno Latino.
    Si conclude con un nulla di fatto.

    III CROCIATA (1189 - 1192)

    Fu proclamata da Gregorio VIII nel 1187 ed attuata da Clemente III nel 1188
    La perdita di Gerusalemme diede il via alla Terza Crociata, detta anche la "Crociata dei re" perché vi presero parte il re di Francia Filippo II Augusto, il re d'Inghilterra Riccardo Cuor di Leone, l'imperatore di Germania Federico Barbarossa.
    Federico prese in mano l'organizzazione della crociata.
    1190 - Vittoria dei crociati guidati da Federico Barbarossa ad Iconio. In questo frangente l'imperatore morì annegato nel fiume Cidno.
    1191 - I crociati conquistano Cipro guidati dai re di Francia ed Inghilterra. L'isola diventa un feudo di Guido di Lusignano.
          - conquista di San Giovanni d'Acri
          - Conquista di Accona
          - I crociati inglesi sconfiggono i Turchi ad Asur. Fallisce l'assedio di Gerusalemme posto da Riccardo Cuor di Leone. Filippo Augusto si ammala e torna in Francia.
    1192 - Armistizio tra Riccardo Cuor di Leone e il Saladino che riconosce ai crociati il possesso del territorio costiero tra Giaffa e Tiro, e di alcuni territori nella Siria settentrionale; è inoltre concessa ai cristiani la facoltà di compiere pellegrinaggi a Gerusalemme.

    IV CROCIATA (1202 - 1204)

    Preceduta nel 1197 da un tentativo dell'imperatore Enrico VI di riconquistare Gerusalemme e di sottomettere l'Impero Romano d'Oriente, la crociata fu bandita dal papa Innocenzo III.
    Vi parteciparono il Marchese Bonifacio del Monferrato, Baldovino IX di Fiandra, il Conte di Blois, il Conte di Champagne.
    1202 - I crociati, in cambio del trasporto gratuito sulle navi veneziane, accettano la proposta del doge Enrico Dandolo di espugnare Zara che infastidiva i commerci dei veneziani con atti di pirateria.
    Una volta a Zara, i crociati in cambio di 200.000 marchi d'argento e della promessa di unire la Chiesa Greca a quella Romana, accettano di aiutare l'imperatore d'Oriente Isacco II Angelo a riconquistare il trono usurpatogli dal fratello Alessio III.
    1203 - I crociati giunti a Costantinopoli sotto la guida del doge Enrico Dandolo, conquistano la città e rimettono sul trono l'imperatore spodestato.
    1204 - In seguito ad una rivolta popolare occupano la città, destituiscono il nuovo imperatore e costituiscono l'Impero Latino d'Oriente con a capo Baldovino IX di Fiandra, mentre l'Impero Greco si costituisce a Nicea sotto Teodorico Lascaris. A Venezia toccano le Isole Ionie, Durazzo, Creta, Gallipoli e tre ottavi della città di Costantinopoli.

    CROCIATA DEI FANCIULLI (1212)

    Dopo la IV crociata accadde che un pastorello francese di cui non si conosce il nome, andò per contrade a raccontare di essere stato scelto da Dio per liberare il sepolcro di Gerusalemme.
    Molti furono i ragazzi, bambini quasi, che dalla Francia e dalla Germania lo seguirono, a volte spinti dalle stesse famiglie che volevano liberarsi di bocche da sfamare.
    Fu così che alcune migliaia di questi fanciulli si riunirono a Marsiglia e furono imbarcati su sette navi.
    Alcune navi naufragarono, altre furono catturate dai pirati che vendettero i ragazzi al mercato degli schiavi e nessuno fece ritorno.
    Una seconda crociata simile fu lanciata da un ragazzo tedesco, Nicola da Colonia. La schiera di fanciulli giunse in Italia, ma stremata dalla fame e dalle fatiche si disperse.

    V CROCIATA (1217 - 1221)

    Bandita dal papa Innocenzo III nel Concilio Laterano IV (1215) fu organizzata da papa Onorio III.
    Vi parteciparono il re d'Ungheria Andrea II, il duca d'Austria Leopoldo VII.
    1217 - I Crociati si congiungono a San Giovanni d'Acri con le truppe del Regno di Gerusalemme.
    1219 - I crociati conquistano Damietta in Egitto.
    1221 - Sconfitti ad Al-Mansura sono costretti ad abbandonare Damietta.

    VI CROCIATA (1227 - 1229)

    Fu condotta da Federico II di Svevia che aveva promesso ad Innocenzo III di liberare la Terra Santa ma aveva rinviato più volte la spedizione.
    1227 - Federico, partito alla volta della Palestina è costretto a riprendere la via del ritorno a causa di un pestilenza scoppiata tra le sue truppe. L'imperatore è scomunicato dal papa Gregorio IX.
    1228 - Federico II riparte per la Palestina.
    1229 - Federico II conclude a Giaffa un trattato con il sultano d'Egitto El-Kamil che gli cede per 10 anni Gerusalemme, Betlemme e Nazareth. Federico si incorona da solo re di Gerusalemme.

    VII CROCIATA ( 1248 - 1254)

    Fu condotta dal re di Francia Luigi IX che aveva raccolto l'appello ai cristiani nel 1245 dal papa Innocenzom IV nel Concilio di Lione, dopo la riconquista di Gerusalemme da parte dei Turchi (1244).
    1248 - La spedizione parte da Parigi;
    1249 - I crociati sbarcano in Egitto e conquistano Damietta;
    1250 - Luigi IX sconfitto ad Al-Mansurah, cade prigioniero con tutto l'esercito;
    1254 - Luigi IX rilasciato in seguito al pagamento di un riscatto di un milione di scudi, dopo aver fortificato le città di Accona, di San Giovanni d'Acri, ed altre località, torna in Francia.

    VIII CROCIATA (1270)

    Indetta da papa Clemente IV in seguito alla caduto di Antiochia (1268), fu condotta dal re Luigi IX di Francia a cui si unì il fratello Carlo d'Angiò re di Napoli che mirava alla conquista della costa nord-africana.
    1270 - I crociati sbarcano a Tunisi col programma di marciare contro l'Egitto. Una pestilenza decima l'esercito e Luigi IX muore per l'epidemia.
    1272 - Carlo d'Angiò, dopo aver reso suo tributario il Bey di Tunisi, ritorna in Francia. La Terra Santa resta in mani musulmane.




     


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