|
|
|
PAPATO - ANTIPAPI |

26 - ANACLETO II
Pietro Pierleoni
N. a Roma ? - M. a Roma nel 1138
Antipapa dal 1130 al 1138
Appartenente alla potente famiglia dei Pierleoni, di probabile origine ebraica, si convertì al cristianesimo recandosi a Parigi per approfondire gli studi e si fece monaco a Cluny.
Papa Pasquale II lo chiamò a Roma e lo fece cardinale del titolo di S. Maria in Trastevere.
Alla morte di Onorio II, mentre un gruppo di cardinali nel monastero di Sant'Andrea eleggeva papa Innocenzo II, un altro gruppo elesse il Pierleoni che, inizialmente restio ad accettare, fu poi consacrato in san Pietro col nome di Anacleto II.
Mentre Anacleto aveva l'appoggio di Ruggero il normanno, che aveva incoronato re di Sicilia e di Calabria, Innocenzo si era rifugiato in Francia contando sull'appoggio del re Luigi VI.
A Reims un concilio scomunicò Anacleto e Innocenzo convinse Lotario a scendere in Italia con la promessa dell'incoronazione.
Innocenzo riprese possesso di Roma mentre Anacleto si asserragliava a Castel Sant'Angelo.
Alla partenza di Lotario, Anacleto riprense l'iniziativa con l'aiuto dei Normanni e a Roma si susseguirono scontri tra le due fazioni finché Innocenzo dovette lasciare di nuovo la città.
Lotario scese di nuovo in Italia nel 1136, respinse i Normanni e Innocenzo tornò ad insediarsi a Roma.
Anacleto morì a Castel Sant'angelo nel 1138.
| |
|
| |