In antico Ponte Fabricio, nel Medio Evo Pons judaeorum, oggi Ponte Quattrocapi.
C'è chi dice che si chiami così a causa delle due erme quadrifronti che lo ornano (ma in questo caso sarebbe chiamato "otto capi") o perché facendo un tutt'uno con il ponte Cestio al di là della Tiberina, sarebbe a quattro testate e non a due. Ma c'è anche un'altra spiegazione.
Le erme


Il ponte fu fatto restaurare da Sisto V che ne diede incarico a quattro architetti; questi non riuscivano ad andare daccordo e con le loro liti davano scandalo in tutta Roma.
Terminato il lavoro, il papa si congratulò con gli architetti per l'ottimo risultato, poi li condannò a morte per il loro comportamento scandaloso.
La decapitazione avvenne sul ponte stesso e il papa per ricordo vi fece ergere le erme quadrifronti.