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MIRABILIA - LUOGHI NOTEVOLI |
BOCCA DELLA VERITA'
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Il "Mascherone"

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Sotto il portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin c'è una pietra tonda scolpita, avente al centro un viso con la bocca aperta.
Si tratta di un volgare chiusino di un pozzo di raccolta delle acque, scolpito grossolanamente sul marmo, assurto a grande celebrità: la Bocca della verità, meta fissa di molti forestieri a scapito di monumenti ben più importanti della città.
La sua celebrità è dovuta anche ad una scena del film "Vacanze romane" che la rese famosa in tutto il mondo.
Secondo il Mirabilia urbis Romae si credeva che la bocca pronunciasse oracoli.
Secondo un'altra tradizione, serviva per giurare tenendovi la mano dentro e se si faceva spergiuro la mano era mozzata.
Qualcuno sostiene che nel Medioevo dietro la bocca si mettesse un giustiziere che provvedeva alla punizione del vero o presunto bugiardo.
A questo proposito si racconta una storiella.
Pare dunque che tale Nunziata, moglie di un vecchio ma facoltoso mercante, si fosse consolata delle manchevolezze coniugali intrecciando una relazione con un baldo giovanotto del quartiere.
L'anziano marito, venuto in sospetto che la moglie lo tradisse, pur non sapendo chi fosse l'amante, minacciò di svergognarla pubblicamente malgrado i giuramenti e le proteste di innocenza della donna.
Il marito allora, per salvare il proprio onore decise di sottoporla alla prova della Bocca della verità.
Davanti alla pietra fatale si affollava la plebe, ansiosa di veder uscire dalla bocca il moncherino sanguinante della poveretta la quale, in preda ad una fortissima emozione, si sentì mancare e svenne.
Fu prontamente sostenuta dalle braccia di un robusto giovanotto che si trovava tra la folla e questo le impedì di cadere rovinosamente in terra.
Quando si riprese infilò la mano nella bocca di pietra pronunciando queste parole:
"Giuro che mai fui stretta da braccia d'uomo oltre quelle di mio marito e di questo buon giovane che or ora mi ha sostenuto."
La donna ritrasse la mano sana e salva con grande giubilo del marito che, per farsi perdonare dei suoi sospetti la coprì da allora in poi di premure e di preziosi doni.
Naturalmente non gli passò per la mente che l'astuta moglie si fosse accordata con l'amante per mettere in piedi la commedia dello svenimento.
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