Anche ai nostri giorni non è raro il verificarsi di fenomeni pseudo miracolosi quali madonne che piangono, crocefissi che sudano sangue, immagini di santi che si stampano sui muri e quant'altro, amplificato dai mezzi di comunicazione, che fomentano il fanatismo religioso.
Il fenomeno è antico. Roma pullula di oggetti prodigiosi.
Attraverso i secoli la superstizione e la credulità, spesso incoraggiate dai cospicui interessi che tali fenomeni si portano a seguito, hanno attribuito ad essi virtù miracolose o prodigiose che hanno suscitato la venerazione popolare.
Santa Maria Maggiore - Madonna dipinta da San Luca, sostenuta da alcuni angeli di bronzo dorato i quali, la notte (a porte chiuse naturalmente) cantavano le litanie della Vergine.
San Martino ai Monti - La madonna davanti alla quale pregò papa Silvestro I, il papa che battezzò Costantino.
San Pietro in Vincoli - Le catene con cui fu legato Pietro. Se ne trovarono due pezzi che miracolosamente si saldarono tra loro.
Carcere Mamertino - Una pozza d'acqua miracolosamente sgorgata perché Pietro potesse battezzare i due custodi Processo e Martiniano e altri quarantasei prigionieri.
Chiesa delle Tre fontane - Quando San Paolo fu decapitato, la sua testa fece tre rimbalzi da cui sgorgarono tre fonti.
Santa Maria in Trastevere - In quel posto c'era una taverna. Quando morì Gesù, scaturì in quel luogo una fontana d'olio così copiosa che i rivi del prezioso umore allargarono il Trastevere fino alle rive del fiume.
San Paolo - Quando la Basilica andò a fuoco si salvò un crocefisso: quello che aveva parlato a santa Brigida.
Chiesa di Santa Maria Liberatrice - Ai tempi di Silvestro papa, in una delle caverne del Palatino viveva un terribile dragone. Papa Silvestro gli mise al collo una catenella e se lo portò a spasso come un cagnolino.
Chiesa di San Cosma e Damiano - C'è una Madonna che rimproverò San Gregorio di non averla salutata. Ovvio dire che san Gregorio non se lo fece ripetere.
San Pietro - Nei sotterranei una Madonna di Lippo Memmi che, percossa in viso, versò sangue su delle pietre anch'esse conservate.
San Francesco a Ripa - C'è il crocefisso che parlò al Dottor Serafico.
Santa Cecilia - Il corpo incorrotto della santa nella positura stessa in cui l'effigiò Maderno che, in premio del suo lavoro, fu dalla santa liberato dalla podagra.
Basilica di San Sebastiano - Una pietra su cui lascò le sue orme Gesù quando incontrò San Pietro che fuggiva da Roma.