Perimetro
Piazza della Rovere, Mura Leonine, Città del Vaticano, Piazza Risorgimento, Via S. Porcari, P.zza A. Capponi, Via Properzio, Via Alberico II, P.zza Adriana, Castel S. Angelo, Lungotevere, Ponte Amedeo d'Aosta, P.zza della Rovere.
L'Ager Vaticanus, dove sorse la Basilica costantiniana di S. Pietro, era una zona già popolata di case, ville, giardini, orti.
Famosi gli orti di Domizia Lepida e i giardini di Agrippina sui quali Caligola costruì un altro grandioso circo dedicato alla naumachia, le battaglie navali, tra Castel Sant' Angelo e P.zza Risorgimento, che l'attuale basilica di S. Pietro sovrasta in parte. E ancora Adriano, con il suo gigantesco mausoleo, apriva un'altra via oltre il Tevere costruendo il Ponte Elio.
Dopo la costruzione della Basilica costantiniana su quello che si presumeva essere il sepolcro di S. Pietro, sorsero nei paraggi parecchie tombe, monasteri ed altre costruzioni agglomerate.
Il quartiere di Borgo, si formò per volere di invasori stranieri e deve il suo nome al fatto di essere stato situato esternamente alle mura della città.
Totila, re dei Goti, lo elesse nel 546 a suo quartier generale facendone una vera e propria zona fortificata che prese il nome gotico di Burg italianizzato poi nel nome del quartiere a cui diede origine cioè Borgo.
Leone IV, per difendere la popolazione dalle incursioni saracene, dopo l'incendio che lo distrusse (847) lo fece fortificare costruendo in soli 4 anni un'intera cinta muraria (mura Leonine) rendendo in tal modo la Città Leonina con Castel s. Angelo una roccaforte, la cittadella dei papi. Qui si svolsero gran parte delle lotte medievali per la supremazia su Roma fra papato, potere comunale e potere imperiale.
Il lungo corridoio di mura che corre dal Vaticano a Castel S. Angelo, è, oggi Passetto di Borgo, un tempo veniva chiamato il Corridore de Borgo e serviva ai papi come rapido e sicuro percorso per rifugiarsi, in caso di pericolo, fra le mura protette di Castel S. Angelo. Clemente VII lo percorse in tutta fretta sotto i bombardamenti durante l'assedio dei Lanzichenecchi nel 1527.
Con l'abbattimento della famosa spina, questo rione ha perso il caratteristico assetto urbanistico medievale per lasciare posto alla criticatissima Via della Conciliazione (iniziata nel 1936 terminata nel 1950).
|