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LUOGHI - PIAZZE |
PIAZZA DEL POPOLO
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All'origine di questa piazza c'è la leggenda della Tomba di Nerone che sarebbe stata alle falde del Pincio sotto un pioppo (populus in latino) intorno al quale ballavano diavoli e streghe e con tanto di fantasma dell'imperatore vagante sul Muro Torto.
Papa Pasquale II, per scacciare lo spirito dell'imperatore, fece costruire una cappella, nucleo originario di S. Maria del Popolo.
L'attuale sistemazione della piazza si deve a Giuseppe Valadier tra il 1811 e il 1824.
Sulla piazza a due emicicli, aggettano le chiese gemelle di Santa Maria dei Miracoli e di Santa Maria in Montesanto.
Al centro della piazza l'obelisco Flaminio, proveniente da Heliopolis, con le quattro vasche ornate da leoni egizi.
In prossimità della Porta del Popolo si tenevano le esecuzioni capitali, l'ultima delle quali si tenne nel i826 per mazzolatura ai danni di un certo Giuseppe Farina che aveva ucciso un prete per rapina.
Sulla facciata della Casema Giacono Acqua c'è una lapide che ricorda l'esecuzione di due carbonari: Targhini e Montanari, il 23 novembre 1925.
Da questa piazza partiva, durante il carnevale, la Corsa dei Barberi, cavalli che in origine venivano dalla Barberia.
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