Affaccia su Piazza Caetani 32.
Fu costruito per volere di Asdrubale Mattei, duca di Monte Giove, tra il 1598 e il 1618 su progetto di Carlo Maderno e venne collegato a Palazzo Mattei che dal 1766 era di proprietà Caetani.
Estinti i Mattei di Giove, la proprietà passò agli Antici Mattei e qui soggiornò Giacomo Leopardi ospite dello zio Carlo Teodoro Antici tra il 1822 e il 1823.
Il palazzo, ora proprietà dello Stato, è sede dell'Istituto storico italiano per l'età moderna e di una ricca biblioteca.
Palazzo Antici-Mattei
Palazzo di Giacomo Mattei
Piazza Mattei
Costruito nella seconda metà del quattrocento, fu ristrutturato nella metà del cinquecento da Giacomo Mattei riunendo due edifici con una facciata unica.
Quello al n. 19 opera di un allievo del Rossellino, caratterizzato da un bel portale in marmo bianco con lo stemma dei Mattei e da un cortile con elegante loggia.
Quello al n. 17, abitato da Giacomo, fu trasformato da Nanni di Baggio Bigio e ha un cortile porticato di colonne di marmo grigio.
Palazzo Mattei di Paganica
Affaccia su Piazza Paganica. Risale al 1541 e il suo progetto è attribuito al Vignola. Successivamente fu proprietà dei Mattei di Giove e dei Canonici Mattei.
Nel 1928 il palazzo fu venduto all'Istituto per l'Enciclopedia Treccani.
Palazzo di Alessandro Mattei
Costruito nel 1564 da Nanni Baccio Bigio e decorato da Federico Zuccari.
Dal 1776 fu proprietà dei Caetani; estintasi nel 1994, questa famiglia ha destinato il palazzo come sede della fondazione Camillo Caetani.