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OBELISCHI







Gli obelischi sono elencati in ordine di altezza.

      1. - Obelisco lateranense
Misura 32,184 (con basamento e croce m. 45,70); venne trasportato e rialzato da Domenico Fontana per volere di Sisto V nel 1588; proviene dal Circo Massimo dove era stato eretto da Costanzo II, figlio di Costantino nell'anno 357; è originario di Tebe dove era stato dedicato da Tutmes III al dio Amon.

     2. - Vaticano
In granito rosso, privo di geroglifici, alto 25,37 m. con basamento e croce, collocato da Caligola nel Circo di Nerone; fu fatto spostare al centro della piazza antistante la basilica di San Pietro da Sisto V che ne diede incarico all'architetto Fontana, nel 1586. Proviene dall'Egitto dove era stato eretto dal faraone Nencoreo.

     3. - Flaminio o del Popolo
Misura m. 23,914 (con basamento e croce m. 36,430); di granito, risalente a Ramesse II, fu portato a Roma da Eliopoli sotto Augusto nel 10 a.C. per il Circo Massimo e dedicato al Sole. Sisto V lo fece collocare a Piazza del Popolo dall'architetto Domenico Fontana nel 1588 e Leone XII lo fece ornare dal Valadier con 4 vasche e leoni di marmo.

     4. - Campense o di Montecitorio
Alto 21,791 (con basamento e puntale m. 33,272); venne trasportato e rialzato dall'architetto Antinori per volere di Pio VI nel 1792; proviene da Campo Marzio dove Augusto lo aveva eretto nel 10 a.C. come gnomone della meridiana solare. E' in granito rosso ed è originario dell'Egitto (Eliopoli) dove era stato eretto da Psammetico II.

     5. - Agonale
A Piazza Navona. Misura m. 16,539 (con il basamento, la sottoposta fontana e la colomba pamphiliana m. 30,172); venne trasportato dalla Via Appia e qui collocato a cura di G.L.Bernini per volere di Innocenzo X nel 1651; L'obelisco è di imitazione e venne probabilmente collocato dall'imperatore Domiziano in qualche costruzione del Campo Marzio, da dove Massenzio lo fece spostare per adornare il mausoleo del figlio Romolo sulla Via Appia.

     6. - Esquilino
Sul retro di S. Maria Maggiore. Misura m. 14,751 (con il basamento e la croce m. 25,535) è in granito e privo di geroglifici; venne trasportato e rialzato da Domenico Fontana per volere di Sisto V nel 1587; proviene dal Mausoleo di Augusto (era sepolto nei pressi della Chiesa di San Rocco); esso faceva coppia con quello oggi sul Quirinale.







     7. - Quirinale o di Monte Cavallo
In granito, alto 14,639 m. (con il basamento e la croce m. 28,943) con iscrizioni geroglifiche fatte eseguire da Domiziano. Venne trasportato ed eretto dall'architetto Antinori per volere di Pio VI nel 1786. Proviene dal Mausoleo di Augusto dove faceva coppia con quello oggi sull'Esquilino e dovce era stato collocato probabilmente all'epoca di Domiziano.

     8. - Sallustiano
A Trinità dei Monti. Misura m. 13,913 (con il basamento, il giglio e la croce m. 30,451); dopo essere stato trasportato da Clemente XII in Piazza San Giovanni (dove però non venne alzato), venne qui trasportato ed eretto dall'architetto Antinori per volere di Pio VI nel 1789; proviene dagli Orti Sallustiani dove era stato collocato in epoca imperiale imprecisata.

     9. - Aureliano o di Antinoo
Al Pincio. Misura m. 9,247 (con il basamento e la stella m. 17,265); venne qui trasportato e rialzato dall'architetto Giuseppe Marini per volere di Pio VII nel 1822; proviene da una vigna fuori Porta Maggiore dalla quale venne venne trasportato nel giardino di Palazzo Barberini e in Vaticano senza mai ottenere una utilizzazione; è di imitazione e fatto portare a Roma dall'Egitto a cura dell'Imperatore Adriano che lo dedicò alla memoria del favorito Antinoo.

      10. - Obelisco della Rotonda
In Piazza del Pantheon. Misura m. 6,34 (con la fontana, il basamento e la croce m. 14,527); venne sistemato a cura dell'architetto Barigioni, sulla preesistente fontana del Della Porta, per volere di Clemente XI nel 1711; è uno degli antichi piccoli obelischi dell'Iseo Campense e, almeno alla fine del Trecento, era stato rialzato nella piazzetta di S. Macuto.





     11. - Obelisco della Minerva
Collocato sul famoso "Pulcino", l'elefantino di Ercole Ferrara. Misura m. 5,47 (con il basamento, l'elefante e la croce terminale m. 12,69); è uno dei molti piccoli obelischi che ornavano l'Iseo Campense e venne praticamente rialzato nella stessa zona di appartenenza da Alessandro VII nel 1667; è originario egiziano con geroglifici autentici.

     12. - Obelisco Matteiano
A Villa Mattei. Misura m. 2,682 (con il basamento e la lunga aggiunta di granito arriva a m. 12,236); proviene dal Colle Capitolino dove risulta eretto nella seconda metà del Trecento; successivamente caduto e inutilizzato, venne dal Senato donato a Ciriaco Mattei nel 1582. Trasportato nella Villa Celimontana, stette a lungo sul piazzale finché nel 1817 venne spostato nel luogo ove ora si trova dal proprietario dell'epoca Emanuele Godoy, principe della Pace. Probabilmente proviene dal gruppo di piccoli obelischi dell' Iseo Campense.

      13. - Obelisco di Dogali
A Piazza dei Cinquecento. Misura m. 6,34. Rinvenuto nel 1883 in via S. Ignazio presso la tribuna di S. Maria sopra Minerva dall'archeologo Lanciani, venne utilizzato per il monumento commemorativo dei caduti nello scontro di Dogali in Eritrea. Esso venne composto su uno strano basamento dall'architetto Francesco Azzurri e posto dinnanzi all'ingresso della vecchia Stazione Termini. Nel 1925 venne trasferito nell'attuqale posizione.

     14. - Obelischi Torlonia
Si trovano all'interno di Villa Torlonia sulla Via Nomentana, dove vennero fatti erigere nel 1842 da Alessandro Torlonia, dedicandoli al padre e alla madre. Sono in granito rosa di Baveno. Da questa località sul Lago Maggiore vennero trasportati per via d'acqua con un lungo percorso fluviale fino alla foce del Po, e poi a Venezia, da dove venne intrapreso il periplo della Penisola fino a risalire Tevere e Aniene.
Sono entrambi alti m. 10,277 cui va aggiunto l'altissimo basamento. Per questo, i due obelischi ottocenteschi, decorati con geroglifici incisi a cura del P. Ungarelli, si collocano nella gerarchia dell'altezza degli obelischi romani, subito dopo quello di Sallustiano e prima di quello del Pincio.

     15. - Monolite Dux
Al Foro Italico. E' in marmo lunense e venne collocato nel 1932; venne ideato da Costantino Costantini. Il monolite misura m. 17,40 raggiungendo con il basamento e la cuspide dorata l'altezza di m. 36,59.

     16. - Stele di Axum
Venne trasportato a Roma dopo la conquista coloniale dell'Etiopia. Proveniva dalla città santa di Axum dove ne esistono, fra grandi e piccole, una cinquantina.
Nel 2003 il governo italiano lo ha restituito al governo etiopico.




























 


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