Il sito della Roma papale

 

 Home

 

 Il Papato

 

 Curiosità

 

 Pasquino

 

 Luoghi

 

 Mirabilia

 

 Folklore

 

 Miscellanea

 

 

  - MONUMENTI



CARCERE MAMERTINO







     Il carcere Mamertino prende il nome dal dio sabino Mamers, Marte, di cui esisteva probabilmente un tempio nelle vicinanze.
ra la prigione più antica e famigerata di Roma che, secondo Tito Livio, fu costruita alle pendici del Campidoglio nel IV secolo a.C. dal re Anco Marzio utilizzando una preesistente cisterna d'acqua.
E' formata da due ambienti sovrapposti, due celle di cui la superiore, il carcere Mamertino vero e proprio, l'inferiore il carcere Tulliano, probabilmente da tullus, polla d'acqua, la sorgente che vi scaturiva da temmpo immemorabile e che alimentava anche il Foro romano, la Fonte Giuturna sacra ai Dioscuri.

Il carcere costituiva una vera e propria sepoltura per i vivi; vi si gettavano insieme uomini e donne, condannati o arrestati in attesa di processo. Vi erano due settori: l'interior, assolutamente privo di luce, e l'exterior, dove i prigionieri potevano ricevere a volte qualche visita. I condannati erano stretti da ceppi: i compedes ai piedi e le manicae ai polsi.



Interno



     Era anche il luogo deputato alle esecuzioni capitali;i prigionieri, dopo il trionfo, venivano calati attraverso una botola nel cubicolo inferiore per essere giustiziati. Vi furono uccisi Giugurta re dei Numidi, Vercingetorige re della Gallia, e Simone di Giora difensore di Gerusalemme dall'assedio di Tito.
Secondo la tradizione vi furono incarcerati anche S. Pietro e S. Paolo.
Una scritta "In questo sasso Pietro dà di testa spinto da sbirri et il prodigio resta" indica il luogo dove S. Pietro, spinto dalle guardie mentre scendeva la scala, batté la testa lasciandovi un'impronta.
Nella cella inferiore fu costruito un altare con bassorilievo bronzeo raffigurante Pietro che battezza i suoi carcerieri, Processo e Martiniano, da lui convertiti. Accanto una colonnina dove si dice fosse incatenato l'apostolo.
A livello del pavimento la bocca della sorgente cerchiata da un grande anello bronzeo, che si dice sgorgata miracolosamente per opera di san Pietro ma in realtà già esistente dal momento della costruzione del carcere.

Sopra il Mamertino fu costruita una chiesetta , S. Pietro in Carcere che nel 1539 fu presa in enfiteusi per 14 scudi annui dall'Arciconfraternita dei Falegnami. Nel 1598 la chiesetta fu demolita e al suo posto eretta la chiesa di S. Giuseppe dei Falegnami su disegno di G.B. Montani. In simbiosi col carcere sottostante, la Confraternita ebbe il privilegio di liberare un condannato a morte alla vigilia della festività di San Giuseppe.




























 


  • Basiliche
  • Chiese
  • Fontane
  • Monumenti
  • Palazzi
  • Piazze
  • Ponti
  • Ghetto
  • Rioni

  • Soluzioni e recensioni di avventure grafiche