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LUOGHI - GHETTO |
LE PROSTITUTE
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Ghetto: Via Rua

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Correva il regno di papa Borgia e i costumi, a Roma, non erano, si sa, irreprensibili.
Le donne cristiane andavano a braccetto con le prostitute ebree e gli uomini di entrambe le religioni si attaccavano al primo braccio libero.
Ma dall'una e dall'altra parte della barricata, la cosa non era vista di buon occhio.
Finito il regno tollerante di Alessandro VI, ci pensò Paolo III a rimettere a posto le cose: 50 prostitute ebree furono condannate al rogo; un ebreo fu letteralmente tagliato a pezzi perché aveva una relazione con una donna cristiana.
Agli inizi del '500 vi fu poi un caso davvero curioso: una prostituta era stata arrestata e condannata alla fustigazione; qualcuno disse che era ebrea e senza por tempo in mezzo la condanna venne tramutata al rogo.
Eseguita la condanna, si venne a sapere che la poveretta era proprio cristiana battezzata e il maligno informatore venne debitamente bastonato dalla folla.
Qual è la morale dell'episodio? Che se una prostituta voleva fare in pace il proprio mestiere, doveva prima battezzarsi da buona cristiana.
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