Se è vero che le prime conversioni al cristianesimo a Roma riguardarono proprio la comunità ebraica, con l'andare del tempo fra gli ebrei e i loro cugini cristiani si venne a creare una separazione sempre più netta; non tanto per volontà degli ebrei quanto dei cristiani che con San Polo diressero la loro azione apostolica decisamente verso i "gentili".
L'aumento vertiginoso delle conversioni al cristianesimo da parte dei pagani, rese ben presto degli ebrei una minoranza.
Ghetto - Foto d'epoca - Via Rua

Con l'Editto di Costantino (313) che sanciva la libertà di religione e la successiva conversione dell'imperatore (337), il cristianesimo divenne definitivamente religione dominante e l'ebraismo fu accomunato al paganesimo come residuo di quelle religioni destinate a scomparire.
Da quel momento in poi l'emarginazione degli ebrei dalla vita sociale, politica, economica, fu in rapida progressione.
Risanamento del Ghetto al Il portico di Ottavia

Con l'affermarsi del cristianesimo quale religione di stato in quasi tutta l'Europa, e con la nascita del potere temporale della Chiesa, si "istituzionalizzò" anche l'avversione ideologico-religiosa verso il popolo ebraico.