A Roma, oltre alle fontane monumentali note più o meno a tutti, esistono fontane "nascoste": nei cortili, nei giardini interni dei palazzi, nei chiostri, in luoghi riservati e protetti dove solo i committenti potevano godersi la bellezza di quei gioielli artistici e la frescura e il mormorio delle loro acque.
Fontana dell'organo nei giardini del Quirinale

Fatta costruire da papa Clemente VIII Aldobrandini, viene chiamata anche Ninfeo Aldobrandini.
Vi prestarono la loro opera Carlo Maderno, Domenico Fontana e Giangiacomo Neri detto il Tivoli, tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600.
Con un sistema di canne poteva emettere suoni armoniosi a seconda della forza con cui l'acqua veniva erogata.
Palazzo Massimo alle Colonne: Venere uscita dalle acque

Palazzo Sacchetti

Palazzo Lepri-Gallo

Palazzo Malatesta

Palazzo del Drago

Palazzo Colonna

Palazzo Caetani

Palazzo Venezia
